Il cinema per voi è divertimento, leggerezza, intelligenza, umorismo? Oppure gradite effetti speciali, kung fu, navicelle spaziali e supereroi?

Se siete per il primo genere Mon Crime è il film per voi. Se cercate quelle altre cose state a casa e risparmiate i quattrini.

Mon Crime è delizioso. So bene che ‘delizioso’ è un aggettivo odioso, di quelli che provocano l’orticaria essendo stato usato spesso a sproposito e sempre da signore imbellettate per descrivere il loro cagnetto, che nel frattempo pisciava ovunque sulla moquette. Ma che ci volete fare: Mon Crime è proprio così, delizioso.

Curatissima l’ambientazione a Parigi nel 1935; curatissimi i costumi e i dialoghi; curatissima la recitazione da parte di tutti i maggiori attori francesi d’oggidì. Insomma per la leggerezza e il ritmo da pochade non si può forse parlare di capolavoro, ma di lavoro davvero ben fatto decisamente, convintamente e assertivamente sì.

Merita ogni euro la cassiera o il cassiere vi chieda.

Della trama non dico, non solo perché se cliccate sulla relativa pagina di wikipedia saprete già tutto (chi vuole clicchi qui), ma soprattutto perché la trama ha un valore relativo e per quanto ben strutturata serve solo a far scorrere le scene perfettamente disegnate e recitate.

Come già detto e ridetto: andate a vederlo e poi ne parliamo.