Da molti anni dipingo dei biglietti di auguri natalizi. Sempre da qualche anno la tecnica usata è quella di dipingere un’unica opera grande (46×61) e poi tagliarla in formato biglietto (7,5×12).
Così facendo ottengo due scopi: il primo è quello di ricordare agli amici a cui li dono (che spesso non si conoscono tra loro) che ciascuno di noi fa sempre parte di una comunità più ampia; il secondo è dimostrare ciò di cui sono convinto da tempo, ovvero che ogni particolare di un’opera è opera esso stesso e che l’aura di Benjamin ai giorni d’oggi (in epoca di moltiplicazione delle immagini digitali e non) va ripensata profondamente.
Dette queste cazzate, il tema che è emerso dipingendo (spesso le cose si chiariscono nel fare) è la speranza. Oggi più che mai abbiamo bisogno di speranza. A maggior ragione oggi quando sembra che essa, la speranza, sia morta.
Di speranza abbiamo disperatamente bisogno oggi, io credo, e per questo l’opera era la collina di fronte al mio studio e il titolo che ha assunto crescendo è stato: di verde abbiamo bisogno oggi: verde, speranza, vita.
Auguri a tutti.































Concordo! E sono molto belli. Complimenti!!
grazie.