• Immagini antiche (da Racconti di G. De Maupassant)
  • I tempi del racconto

“Da quindici anni non venivo a Virelogne. Ci tornai per la caccia, in autunno (…)

Amavo infinitamente quel paese. Esistono dei punti deliziosi che esercitano una attrazione sensuale sugli occhi. Abbiamo, noi che siamo affascinati dalla terra, teneri ricordi di certe sorgenti, certi boschi, certi stagni, certe colline, visti di frequente e che ci hanno commossi come avvenimenti felici. A volte anzi il pensiero torna ad un angolo di bosco, o a un tratto di sponda, o un frutteto cosparso di fiori, visti una sola volta, in un giorno sereno, e rimasti nel nostro cuore come quelle immagini di donne incontrate in strada una mattina di primavera, con un vestito chiaro e trasparente, che ci lasciano nell’ animo e nella carne un desiderio insoddisfatto, indimenticabile, la sensazione di una felicità che ci è passata accanto.”

Quest’ attacco in grande stile è quello di Mere Sauvage, tra i racconti di Maupassant uno dei più noti. A dire il vero, in modo più preciso, queste righe sono l’ attacco dell’ antefatto del racconto più che….

continua