La fredda lama dello stupore
ferisce gli occhi che non capiscono
dove abbia fine il tuo inizio e dove inizio:
fluisce nel ghiaccio appena sciolto
del tuo fiume, si specchia nella tristezza dei pontili
un cielo che non puoi ricostruire,
almeno questo. Nessun risentimento, nessun senso
nelle tue pietre confuse, mentre chi scava fondamenta
sa che ci sono
mille ragioni per non farlo.