Il mio amico Stefano scrive:

L’Opera Della Settimana sono le tre Città Ideali allegoriche dello spirito del Rinascimento Italiano, tre piazze magiche.

Gli autori sono sconosciuti: le attribuzioni variano da Piero della Francesca, a Luciano Laurana, da Francesco di Giorgio Martini a Giuliano da Sangallo, sino a Leon Battista Alberti.

Composte tra il 1470 e il 1490 la loro caratteristica è di essere di una bellezza sorprendente, elaborate secondo le regole della prospettiva lineare centrica (il Punto di Fuga è guidato dalle linee della pavimentazione) e illuminate da una luce pura. La visione è quasi metafisica, oppure senza quasi.

Volutamente non le descrivo, si descrivono da sé.

La prima, e più famosa, è conservata a Urbino (Galleria Nazionale delle Marche).

La seconda a Baltimora (Walters Art Museum) potrebbe essere stata collegata alla prima, data la presenza di monumenti classici antichi e non, seppur idealizzati (il Colosseo, l’Arco di Costantino e il Battistero di Firenze).

La terza a Berlino (Gemäldegalerie) presenta una tavolozza meno brillante, il Punto di Fuga è in mare, in un porto attivo e popolato da tre navi.

Simbologie del Buon Governo, prove di Architettura vitruviana, tre dipinti che semplicemente tolgono il fiato.