Cari amici vicini e lontani, con queste ultime cinque segnalazioni chiudiamo il periodo di raccolta e iniziamo le votazioni. Ma andiamo con ordine. Questa settimana abbiamo ricevuto:

Ramsis Bentivoglio con M.Z.Danielewski, Casa di foglie
Marco Grando con C. Fives, Fino all’alba
Ramsis Bentivoglio con V. Packard, I persuasori occulti
Marco Grando con I. McEwan, Lo scarafaggio
Marco Grando con D. De Vigan, Le gratitudini

Come vedete cinque segnalazioni per due segnalatori. Due romanzi, una satira, un saggio e un’opera folle, intricata, labirintica, a metà tra i generi letterari.

Ramsis ci segnala due lavori che giustamente definisce notevoli. A questo proposito ci scrive: “Ti invio un paio di letture notevoli. Un saggio che per questi tempi ambigui e poco chiari può essere una chiave di lettura Interessante, mentre l’altro è un romanzo assai strano, inquietante e intricato come un labirinto a mosaico. Ogni pagina è diversa da tutte le altre.”  Mentre Packard è ormai un classico della sociologia e in questo saggio pubblicato per la prima volta nel 1957 – e rivisto nel 1980 – lancia temi diventati centrali nella riflessione su media, pubblicità, democrazia, Danielewski, nome confesso a me sconosciuto, si presenta col biglietto da visita di Stephen King: Casa di Foglie è il nuovo Moby Dick. Labirintico, dicevo, illeggibile e al contempo ammaliante, romanzo, ma non solo, si guadagnò i galloni uscendo in rete negli Stati Uniti. Tradurlo deve essere stata una impresa. Comunque vale la pena di leggerlo (o tentare di leggerlo).

Marco, invece, ci manda due romanzi e una satira, o, meglio, tre romanzi, solo che uno di questi è la rivisitazione geniale ed ironica delle metamorfosi di Kafka scritta da Ian McEwan che per tenore e umorismo definisco satira. Infatti qui al contrario di Kafka è uno scarafaggio che diventa uomo e al culmine della sua esistenza si trova ad essere Primo Ministro Inglese. Ne combinerà di ogni in un crescendo di graffiante ironia. Gli altri due sono romanzi classici, entrambi centrati su figure femminili. Il primo. quello di Carole Fives, esplora le difficoltà di una giovane madre single: sensi di colpa, desiderio di fuga, doveri, amore, tutto viene descritto con esattezza. Il secondo, quello della De Vigan, è la storia di una anziana traduttrice che osserva la propria vecchiaia in relazione alla vicinanza di una giovane coppia: sensibilità e attenzione rendono questo racconto sulla terza fase della nostra vita un commovente viaggio.

Finite le presentazioni, ecco l’annuncio: da domani sarà online la possibilità di votare il lettore o la lettrice dell’anno. A questo scopo rieverete un’ultima email nella quale elencheremo i nomi dei partecipanti e le loro letture così da permettere a tutti un voto, che come sempre, deve essere consapevole.
Buona lettura e buon voto