Artefice geniale citato nella Bibbia, Hiram, figlio di una vedova, venne convocato da Salomone per eseguire lavori a corte. Compiuti i suoi capolavori, Hiram scompare, ma non la sua leggenda.

Si dice, infatti, che, affrontato da tre suoi operai invidiosi delle sue abilità, il Maestro Hiram morì colpito alla gola da un regolo, al cuore da una squadra e da una martellata alla testa. Gli omicidi nascosero il corpo in un bosco e piantarono sulla sua tomba un ramo di acacia. Come tutte le morti iniziatiche, questo omicidio prelude ad una rinascita, fisica (gola), emotiva (cuore) e mentale (testa).

Da questa memoria, leggo, è stato tratto il cerimoniale di iniziazione alla massoneria.